La domenica dello scorso fine settimana (28 gennaio) è stata movimentata da un incidente occorso ad un gruppo di alpinisti del CAI di Lucca, che si erano diretti verso il Rifugio Portafranca. L’incidente è successo all’incirca alle 16.30, alle pendici del Monte Gennaio, dove uno del gruppo è scivolato in un canalone ghiacciato per 50 mt. Nonostante fossero muniti di tutta l’attrezzatura necessaria, con ramponi e piccozze, il tratto percorso sul versante toscano è particolarmente esposto e il malcapitato è scivolato giù, procurandosi diverse fratture.

Immediato l’allarme lanciato dai suo compagni al 118 che ha allertato i soccorsi dei due versanti, quello toscano e quello emiliano.

Sono accorsi sul posto il Soccorso Alpino Toscano (SAST), il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dei Servizi Regionali Emilia-Romagna e Toscana, i tecnici del Soccorso Alpino Bolognese, Stazione “Corno alle Scale”, i Vigili del Fuoco. L’intervento è stato impegnativo, anche perché ormai si era fatto buio.

Ad attenderli anche la Croce Rossa, che ha provveduto a portare in Ospedale di Pistoia il ferito, precedentemente immobilizzato e imbarellato dai volontari del Soccorso Alpino, che si erano calati dal crinale. Il resto del gruppo – senza particolari problemi sanitari – è stato accompagnato al Rifugio, che ha prolungato l’orario di apertura per ospitarli e fornire assistenza.

Questi ragazzi volontari rendono speciali questi luoghi a noi cari, vigilando e aiutandoci nei momenti di difficoltà, salvando vite, a loro rischio e pericolo.

Grazie anche ai volontari del Portafranca: mai ci stancheremo si sostenere il valore del volontariato nei rifugi, che viene fatto dai Soci e Appassionati delle Sezioni con dedizione e amore verso la Montagna, luogo da tutelare in tutte le sue forme. I rifugi sono presidi fondamentali che in casi come questo svolgono un ruolo importante.

A tutte le Squadre di Soccorso intervenute facciamo i più vivi complimenti e ringraziamenti ricordando che la Montagna è un luogo bellissimo, ma può diventare particolarmente pericoloso in certe circostanze.

[foto dalla pagina facebook del SAER]

Fonte dell’ Articolo: https://www.facebook.com/saercnsas/posts/341762912897540

Logo Cai

Iscriviti allaNewsletter della Sezione

Iscriviti per ricevere le notizie dalla Sezione direttamente nella tua casella email. Non invieremo spam!

La tua iscrizione è avvenuta con successo!