Sabato 25 aprile 2015  si terrà l’escursione riservata ai soci CAI con esperienza di corda. Partecipazione da concordare con gli organizzatori (Gruppo Speleologico)

Salita parziale del Fosso del Fatonero e discesa con tecnica di corda del Fosso dell’Anguillaia.
Escursione torrentistica circolare alla base della parete meridionale del Monte Sumbra. Qui si trova uno dei più singolari ambienti apuani che la tradizione popolare ha denominato “Marmitte dei Giganti”. Le marmitte sono delle fosse circolari formatesi nell’alveo dei torrenti per l’azione erosiva di acque vorticose e dei detriti da queste trasportati. I torrenti che percorreremo sono costantemente in secca, salvo durante le precipitazioni. Le marmitte invece sono sempre invase dall’acqua con livello variabile in base alla stagione.

Affronteremo un dislivello circa 450 mt. in salita; altrettanti in discesa, con salti di varie forme e altezze (max 8 metri), da superare in corda doppia.

L’escursione si potrà effettuare solo con condizioni meteorologiche chiaramente favorevoli.

Importante: Il percorso richiede un minimo di pratica nell’uso della corda doppia; i tempi per la realizzazione dell’intero percorso saranno valutati in base al numero dei partecipanti e alla loro esperienza. Necessario concordare con gli organizzatori le specifiche tecniche relative all’attrezzatura e al vestiario.

Difficoltà: EEA (*)
Tempi: l’intera giornata
Dislivello: 450 m;
Partenza: orario da definire in base al numero dei partecipanti;
Pranzo al sacco

Iscrizioni: entro giovedì 23 aprile

Direttore: Fabiano Formigli   cell. 3281856045,
Coadiutore: Nicola Zuccherini cell. 338.3034085

(*) da CAI – Scala delle difficoltà:

EE per Escursionisti Esperti

Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno). Rimangono invece esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci (perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso della corda e della piccozza, nonché la conoscenza delle relative manovre di assicurazione.
Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate. Per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbragatura, cordini).

EEA per Escursionisti Esperti, con Attrezzature
Questa sigla si utilizza per certi percorsi attrezzati o vie ferrate, al fine di preavvertire l’escursionista che l’itinerario richiede l’uso dei dispositivi di autoassicurazione.