DOMENICA 26 Aprile 2015: Anello Prataccio – Ponte Popiglio – Prataccio

[alert-announce]Avvertenze e Comunicazioni:
per partecipare alle gite sociali è necessario prendere visione preventivamente del “regolamento delle attività escursionistiche”, anche al fine di scegliere di partecipare in sicurezza alle escursioni che più ci aggradano ed evitare quelle con difficoltà di grado superiore alle proprie forze e capacità tecniche. I non soci CAI che desiderano partecipare alle gite organizzate dalla sezione, sono obbligati al pagamento della quota assicurativa all’atto della propria iscrizione, pena l’inderogabile esclusione.

Le iscrizioni alle gite devono essere fatte esclusivamente presso la sede della sezione – Via antonini, 7 – Pistoia (tel. 0573.365582).[/alert-announce]

L’escursione si svolge nel territorio del Comune di Piteglio, nell’Appennino Pistoiese, attraverso un percorso circolare che, partendo dalla borgata di Prataccio (865 m), scende nella valle della Lima, fino al Ponte di Popiglio (365 m), per risalire nuovamente a Prataccio.

L’itinerario permette di scoprire aspetti affascinanti e suggestivi di un territorio a noi vicino, ma spesso poco conosciuto. I sentieri percorsi ci conducono attraverso un passato ricco di storia, a contatto con un paesaggio naturale spesso intatto e spettacolare. In questa “terra di confine” tra Pistoia, Lucca e Modena, dirimpetto ai valichi appenninici, è ancora possibile osservare numerose testimonianze lasciate dalle popolazioni che nel corso dei secoli vi si sono avvicendate, integrando o sovrapponendo le loro culture. Segni lasciati sulla pietra e ritrovamenti archeologici ad oggi aperti a varie interpretazioni, quali il Masso della Pescaia, il Sasso Castellano, il “recinto di Rio delle Lame”, ci raccontano passaggi di Liguri, Celti, culture e ritualità arcaiche. Percorreremo tratti di antiche mulattiere, dogane e ponti di collegamento tra il Granducato di Toscana e la Lucchesia: resti di una viabilità le cui origini portano ancora più indietro nel tempo, a quando i Romani, dopo aver debellato i Liguri, si insediarono numerosi e stabilmente in questi luoghi.

Potremo osservare il borgo fortificato di Piteglio e pievi romaniche di rara bellezza, che documentano un Medioevo segreto, fatto di aspre lotte militari, la diffusione del cristianesimo e la presenza in questi luoghi dei Cavalieri Templari. Lungo i sentieri percorsi, incontreremo borgate rurali, fonti, lavatoi, resti di vecchi molini ad acqua per cereali e castagne, a tramandare al visitatore attento e sensibile la vita e il lavoro delle popolazioni contadine che fino al secondo dopoguerra animavano l’economia di questo territorio.

Dettagli

Partenza: ore 7.30 da Piazza Oplà con mezzi propri
Difficoltà: E
Tempi percorrenza: 6 ore soste incluse
Dislivello: 500 mt
Direttore: Giulia Giuntoli cell. 340.3090349
Coadiutori: Emanuele Marraccini cell. 349.6300602

[foto http://www.comune.piteglio.pt.it/]