A causa delle condizioni meteo, l’escursione prevista per domenica 1 ottobre è stata rinviata a:
DOMENICA 15 OTTOBRE

Un bellissimo itinerario che, dal paese di Vinca (760 m.) ci condurrà al monte Grondilice (1808 m.).
Il borgo di Vinca è inserito in un paesaggio alpestre, il paese sorge in una conca formata dalle
aguzze cime del Pizzo d’Uccello, della Cresta Garnerone e del Monte Sagro. Il nostro itinerario
avrà inizio superato il paese di circa un chilometro, appena parcheggiate le auto imboccheremo il
sentiero n°153 che inizialmente si sviluppa in decisa salita dentro un bel bosco di castagni con
esemplari ultracentenari. Dopo poco arriveremo alla confluenza con il sentiero n°38 che qua è uno
stradello sassoso.

La zona è estremamente panoramica, spazia dal Monte Sagro alle nostre spalle,
al Pizzo d’Uccello e Cresta Garnerone di fronte a noi. Continuando sul sentiero entreremo nel
bosco ed in meno di un’ora arriveremo al bivacco Capanna Garnerone (1260 m.)da non molto
ristrutturato. Continueremo sul segnavia n°153 in direzione della Foce Rasori (1317 m.) altro
notevole punto panoramico: ripide e verdissime creste erbose contrastano con la mole minacciosa
del Sagro sullo sfondo dietro di noi e le bianche rocce del basamento del Grondilice che abbiamo
davanti.

Seguiremo adesso il n°186 che inizialmente taglia per i ripidi pendii e superato il bivio per
il Canal Fondone, comincia l’erta salita che ci condurrà su rocce rotte e ghiaia alla Finestra del
Grondilice (1750 m.), da dove parte la normale (indicazione “Vetta”  tre pallini rossi come
sporadici segnavia) che in 15 min. porta ai 1808 m. del Grondilice. Salita non difficile ma con una
paio di tratti di I° grado su roccia sporca, in leggera esposizione. Arrivati in cima faremo una sosta
dove potremo consumare il nostro pranzo al sacco ammirando lo splendido panorama sulle vette
della Val Serenaia: Pisanino, Zucchi, Cavallo, Contrario e Pizzo d’Uccello. Tornati alla Finestra del
Grondilice, scenderemo sull'altro versante sul sentiero n°186, fin quasi a raggiungere il Rifugio
Orto di Donna (1498 m.). Incontreremo il bivio con il n°179 che prenderemo, in direzione della
Foce di Giovo. In questo tratto traversiamo, in gran parte nel bosco, sotto le rocce della Cresta
Garnerone, sopra le cave della Val Serenaia. Dalla Foce di Giovo (1502 m.) prenderemo il sentiero
n°175 e poi n°37 che scende all’inizio con poca pendenza.

Dati tecnici:

RITROVO: Ore 6,15
PARTENZA: Ore 6,30 da Piazza Oplà con mezzi propri
DURATA: Ore 7,00 circa
DIFFICOLTA’: EE
DISLIVELLO: Metri 1000 circa
DIRETTORE D’ESCURSIONE: A.E. Daniele Buongiovanni
COADIUTORE: A.S.E. Daniele Zini