A causa del previsto maltempo, l’escursione in oggetto è stata spostata a martedì 2 giugno 2015.

Camminando sulla Sambuca

La parte di montagna che andremo ad esplorare in questa escursione è il primo tratto della valle del fiume Limentra, che da Spedaletto porta a San Pellegrino al Cassero. Lo faremo percorrendo inizialmente una bellissima strada forestale che in continua ma morbida salita ci conduce a Poggio Moscona, m. 1200, dove lasceremo la strada per proseguire su sentiero nel bosco passando sotto il monte Scalocchio fino a raggiungere i paesi di Pianezzi ,con bellissimi prati, e Case Sarti, meglio conosciuta, perché da alcuni anni la comunità Elfa vi si è’ insediata ristrutturando e adattando alle loro necessità tutte le capanne abbandonate. Da lì scenderemo attraversando alcune piccole borgate ben curate immerse in centenari castagneti per raggiungere il paese di Stabiazzoni toccando la Statale, dove, se qualcuno avesse esaurito tutte le energie, si può tranquillamente fermare per essere recuperato più tardi. Raggiungeremo il luogo di partenza con delle auto che la mattina avremo avuto modo di portare nel archeggio del paese.

Difficoltà: E(*)

Tempi: 7÷8 ore comprese le soste

Dislivello: 600 m circa

Partenza: ore 7:30 piazza Oplà con mezzi propri

Pranzo al sacco

Direttore: Gherardini Alda tel. 393.2168863

Coadiutore: Pezzino Daniel
Pacini Flavia 393 1762433
Piva Giuseppe 338.7639963

(*)  da CAI – Scala delle difficoltà:  E (Escursionistico)
Itinerari che si volgono su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni; possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (cavi). Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi né impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc.).
Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza dell’ambiente alpino, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Costituiscono la grande maggioranza dei percorsi escursionistici sulle montagne italiane.

[foto: http://www.fftb.it/]