Alpi Apuane Pania Secca e Borra di Canala

Giovedì 11 settembre

L’escursione ci porta sulla cima della Pania Secca (1709 m) – vetta delle Apuane meno frequentata forse perché meno “rinomata” della dirimpettaia Pania della Croce, ma non meno panoramica – seguendo la via normale da Piglionico.

Borra di CanalaChi lo vorrà e se la sentrà potrà inoltre attraversare la Borra di Canala, un orrido vallone caratterizzato da un ambiente molto affascinante, quasi completamente privo di vegetazione (grandi massi nella parte più bassa e sfasciumi in quella più alta) e sicuramente uno dei tratti più selvaggi e interessanti delle Apuane.

Inizieremo prendendo il sentiero nr.7 che si sviluppa in un bosco di faggi, fino a sbucare ai piedi pratvi della cresta ovest/sud-ovest della Pania Secca; qui lasceremo il sentero 7, che a destra conduce al Rifugio Rossi, prendendo il percorso contrassegnato a sinistra che per prat prima e sfasciumi poi ci condurrà in vetta.

Ridiscenderemo per il medesimo itnerario di salita fino a ritornare sul sentiero 7 per raggiungere il rifugio Rossi, dove consumeremo il pranzo.

Il rifugio Rossi (1591 m) è il rifugio gestto più alto di tutta la catena apuana e gode di una posizione stupenda al centro della vasta conca formata dalle tre Panie; sorge a ridosso della cresta detta Uomo Morto che unisce la Pania Secca alla Pania della Croce.

A questo punto ci divideremo in due gruppi: il gruppo A ritornerà alle macchine ripercorrendo a ritroso il percorso dell’andata, mentre il gruppo B proseguirà fino ad imboccare a destra il sentero 139 che percorre (in discesa nel nostro caso) l’intera Borra di Canala, fino a raggiungere il sentiero 127 che ci riporterà alle macchine.

Dettagli escursione

Ritrovo e partenza: ore 7.00 in Piazza Oplà con auto proprie
Classificazione escursione: E
Lunghezza e dislivello

Pranzo: al sacco (si consiglia una buona scorta d’acqua perché non sono present punti di approvvigionamento lungo il percorso)
Abbigliamento e Attrezzatura: abbigliamento adeguato alla stagione, scarponi alt con baƫstrada ben scolpito, antvento e guscio sempre al seguito.
Direttori di escursione:

 

Per quanto non espressamente indicato, prego leggere il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →

Escursione alla Madonna dell’Acero, monti Spigolino e Cupolino, Cascate del Dardagna

Descrizione dell’itinerario:

Uscita del calendario escursionistico CAI PT anno 2025 per visitare i luoghi del “Parco del Corno alle Scale”, escursione prettamente, ambientale per ammirare i crinali e i boschi dell’Appennino bolognese e modenese dove nasce il Torrente Dardagna affluente di sx del fiume Panaro a sua volta affluente del fiume PO, verranno illustrati i luoghi, la geologia e la loro storia conosciuti fin dai tempi del Boccaccio.

Dettagli escursione

Ritrovo: Piazzale OPLA’ a Pistoia ore 06.35
Partenza: 6.40 con auto proprie: direzione Porretta Terme-Silla, Gaggio Montano, Vidiciatico e Madonna dell’Acero. Escursione attraverso le Cascate del Dardagna, Passo del Lupo, Monte Spigolino, Lago Scaffaiolo, Monte Cupolino, Passo dello Strofinatoio, Cavone e Madonna dell’Acero
Difficoltà: E: L’escursione è considerata per escursionisti, la lunghezza e il dislivello altimetrico sono affrontabili da qualsiasi escursionista allenato, l’escursione non è adatta ai principianti.
Dislivello e tempi di percorrenza: dislivelli in salita 850 m in discesa 860 circa – tempi di percorrenza 7.00 ore circa soste escluse, lunghezza in km 16,0 km circa, altezza massima Monte Cupolino (m 1853) altezza Madonna dell’Acero (1190 m)
Pranzo: al sacco, si consiglia di portare 2 litri di acqua. Al Rifugio Scaffaiolo sarà possibile rifornirsi di acqua e cibo.
Abbigliamento e Attrezzatura: Abbigliamento adeguato alla stagione; scarponi trekking con suola ben scolpita, guscio anti pioggia nello zaino, dotarsi berretto per il capo, tenere una pila frontale nello zaino per sicurezza, dotarsi in via facoltativa di occhiali da sole e bastoncini. Si consiglia vivamente di portare un ricambio completo da lasciare nell’auto.

Direttore/i di escursione:

Coadiutore/i

Per prenotare è obbligatorio comunicare per iscritto il proprio interesse, con un sms, o per whatsapp ad uno dei numeri indicati comunicando anche il numero del proprio cellulare e la propria email (con il numero di cellulare sarà formato un gruppo WHATSAPP per comunicare con i partecipanti e chiedere qualsiasi informazione.

L’email invece è richiesta perché con essa saranno comunicati ai partecipanti gli aspetti culturali dell’escursione).

Ulteriori informazioni sugli orari di ritrovo, la composizione delle auto e sugli argomenti che verranno trattati saranno fornite ai partecipanti dopo la loro iscrizione all’evento

Telefonare ai numeri sopra indicati per maggiori dettagli.

(inoltre si deve inviare per whatsapp la copia di tessera CAI se non iscritti al CAI di Pistoia; anche i non iscritti CAI possono partecipare versando 13 come quota assicurativa)

In caso di meteo sfavorevole o incerto, le escursioni potrebbero subire variazioni di percorso o essere annullate ad insindacabile giudizio del Direttore di escursione; nel dubbio chiamare.

Per i NON Soci obbligatorio versamento di €13 per assicurazione, comunicando oltre il nominativo, la data di nascita.

Contributo Sezione: €1/gg per i Soci, €2/gg per i NON Soci

Per quanto non espressamente indicato, prego leggere il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →

Via Francigena da Radicofani a Proceno – 37°

Sabato 4 ottobre

*** ATTENZIONE ***

Essendo necessario per la realizzazione dell’escursione l’utilizzo del pullman, l’attività verrà effettuata solo al raggiungimento di 25 partecipanti. Iscrizioni al massimo entro mercoledì 24 settembre con messaggio whatsapp ai recapiti sopra indicati. Per maggiori dettagli telefonare. Si invitano gli interessati a segnalare la propria adesione prima possibile per confermare il noleggio del veicolo.

La 37^ tappa è uno dei tratti più belli ed emozionanti dell’intera Via Francigena, con colline a perdita d’occhio e vista sull’immanente Monte Amiata.

Poiché il tracciato originale (da Radicofani ad Acquapendente) prevede la percorrenza di un lunghissimo tratto asfaltato della Cassia, strada consolare molto trafficata e pericolosa, abbiamo preferito optare per una variante, prevalentemente su strada bianca, che ci conduce al piccolo borgo di Proceno, posto a pochi chilometri da Acquapendente.

Da Radicofani, antica roccaforte posta a quasi 800 metri di altezza, inizia la 37^ tappa che si snoda lungo la direttrice della vecchia Cassia, con i primi 10,50 chilometri in discesa sul crinale toscano fino a Ponte a Rigo; qui si prosegue in territorio laziale, immettendoci sulla menzionata variante.

Dopo un tratto di strada provinciale asfaltata di circa 5 km. si imbocca una carrareccia che sale dolcemente e in circa 10 chilometri ci conduce al piccolo borgo di Proceno dove ci attenderà il pullman per il rientro a Pistoia.

Note:
Radicofani è un comune di 1044 abitanti posto a 780 mt in posizione dominante sulla Val d’Orcia. Sulla sua sommità erge la Rocca di Radicofani, fortezza già citata in un documento
del 793, sempre contesa per la sua posizione strategica; fu rifugio inaccessibile del celebre Ghino di Tacco, le cui imprese sono state celebrate da Dante Alighieri e da Boccaccio.

Proceno è un piccolo borgo della Tuscia viterbese di origine etrusca in cui spicca, sopra le case costruite con i caratteristici mattoni di tufo, un ben conservato castello medievale
(eretto nel XII ° sec.) costituito da una cinta muraria e tre torri di cui la più alta ne rappresenta il mastio con la merlatura guelfa. La struttura, privata, è attualmente convertita ad albergo di alto livello.

Dettagli escursione

Viaggio a/r: Pullman con quota viaggio circa € 30/cad.
Ritrovo: ore 5:45 Piazza Oplà Pistoia, partenza: ore 6; Rientro teorico verso ore 20:00 circa
Difficoltà: E
Percorso: Km. 25,50
Dislivello e Tempo percorrenza: +200/-550; h6:30 ore escluse soste
Pranzo: al sacco
Abbigliamento e attrezzatura: scarponi da trekking alti con suola ben scolpita, zaino con coprizaino antipioggia, abbigliamento adeguato al periodo, giacca impermeabile. Consigliati bastoncini da trekking. Si consiglia di partire con una scorta di acqua di almeno un litro.
Minimo 25 partecipanti
Iscrizioni entro il 24 settembre

Direttori di escursione:

Per le iscrizioni vedi specifica in rosso, o contattare i recapiti sopra indicati; telefonare per maggiori dettagli.
In caso di meteo sfavorevole o incerto, le escursioni potrebbero subire variazioni di percorso o essere annullate ad insindacabile giudizio del Direttore di escursione; nel dubbio chiamare.
Per i NON Soci obbligatorio versamento di €13 per assicurazione, comunicando oltre il nominativo, la data di nascita.
Contributo Sezione: €1/gg per i Soci, €2/gg per i NON Soci

Per quanto non espressamente indicato, prego leggere il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →

Cima d’Asta

Domenica 13 e lunedì 14 luglio

Posti disponibili: n. 15 partecipanti, raccolta iscrizioni in occasione della

“SERATA DI PRESENTAZIONE USCITE ESTIVE”
fissata per venerdì 4 luglio c/o i locali della sezione

Descrizione dell’itinerario:

La Ferrata Gabrielli alla Cima d’Asta è una facile ferrata inserita all’interno di un lungo e suggestivo itinerario ad anello che ci consentirà di raggiungere la vetta più alta della Catena del Lagorai.

Domenica 13:

Il punto di partenza dell’itinerario è Malga Sorgazza (1451 m) in Valsugana in provincia di Trento. Il percorso inizia su una forestale (CAI 327) che ci conduce in salita ad un lago artificiale e poi al Cimitero di Guerra di Sorgazza. Proseguiamo in direzione della stazione a valle della teleferica del Rifugio Brentari e poi percorriamo il sentiero 380 in direzione di Forcella Magna. Giunti alla forcella prendiamo il sentiero 326 che sale in direzione del Rifugio Brentari e della Ferrata Gabrielli. Proseguiamo poi in salita lungo una mulattiera, aggirando poco sotto Punta Socede (2345 m), e poi in discesa in direzione di Forcella Tellina (2249 m) da cui si intravede la parete su cui si svilupperà la Ferrata Gabrielli. Raggiunta la forcella teniamo il versante sinistro della montagna e in breve siamo all’attacco della ferrata, indicato da una singolare parete di colore giallo acceso. Percorriamo i due tratti della ferrata (durata circa 1 h) e proseguiamo su un sentiero in quota in direzione della Cima di Col Verde. Dal Passo Socede si prosegue sul sentiero 375 fino a raggiungere il Rifugio Brentari (2473 m) che ci ospiterà per la notte.
Dislivello: +1200 m -150 m
Tempi di percorrenza: circa 6h30 ore (soste escluse)

Lunedì 14:

in base al gruppo e alle condizioni neve, raggiungeremo Cima d’Asta. Partiremo dal Rifugio Brentari sul sentiero 375, per raggiungere la Cima d’Asta, salendo il Canalone dei Bassanesi (segnalato come Sentiero Alpinistico) che presenta passaggi di I+ grado. Si risale il canalone seguendo i bolli rossi sulle rocce che ci porteranno alla Bocchetta del Canalon (2664 m) da dove saliremo sul crinale a destra con passaggi di I+ grado seguendo i bolli rossi che ci condurranno a Cima d’Asta (2847 m) passando a fianco al bivacco Cavinato. Da Cima d’Asta si scende lungo la via normale che ci conduce al sentiero 364 in cui terremo la destra a mezzacosta in direzione della Forzelletta – raggiungibile con un tratto di salita attrezzato – per tornare al Rifugio Brentari. Dal Rifugio proseguiamo in discesa aggirando il Lago di Cima d’Asta in cui terremo in discesa il sentiero 327. Proseguiamo in discesa su placche, ignorando i bivi a destra per il 327B prima e per Forcella Magna, poi in discesa fino a incontrare il bivio dell’andata nei pressi della
teleferica. Proseguiamo ora sul sentiero percorso all’andata fino a rientrare al parcheggio a Malga Sorgazza.
Dislivello: +400 m -1400 m
Tempi di percorrenza: circa 7h00 ore (soste escluse)

Annotazioni particolari:

Vista sul Rifugio Brentarila Ferrata Giulio Gabrielli è una ferrata che dal punto di vista tecnico è di livello facile non presentando nessun punto di particolare impegno tecnico né fisico.

L’escursione nel complesso è molto bella e il livello di difficoltà Ferrata “moderatamente difficile” è da intendersi solo per il tratto del Canalone dei Bassanesi che presenta alcuni passaggi in libera, non difficili ma sicuramente di livello superiore al resto della via.

La vista da Cima d’Asta merita assolutamente la lunghezza e il dislivello dell’escursione spaziando a 360 gradi dalle Piccole Dolomiti a Sud, la Pale di San Martino a est, i ghiacciai al confine con l’Austria a nord e le Dolomiti di Brenta e l’Adamello a ovest.

Dettagli escursione

Posti disponibili: n. 15 partecipanti, raccolta iscrizioni in occasione della

“SERATA DI PRESENTAZIONE USCITE ESTIVE” fissata per venerdì 4 luglio c/o i locali della sezione

Ritrovo: Piazza Oplà (Orario da definire) – utilizzo di mezzi propri.
Difficoltà: EEA
Pasti: in escursione pranzo al sacco – cena al rifugio
Pernottamento: Rifugio Brentari (2410 m) – obbligo tessera CAI al seguito con bollino 2025
E’ obbligatorio portare con sé:

Abbigliamento e attrezzatura: kit ferrata omologato ed in corso di validità (casco, imbrago, set), guanti da ferrata; scarponi da trekking alti con suola ben scolpita. Abbigliamento da alpinismo estivo (pantaloni lunghi) idoneo alle quote raggiunte, guscio anti-acqua, guanti, cappello
Costi individuali: viaggio circa € 60,00 – pernottamento Rifugio Brentari con trattamento di mezza pensione (bevande escluse) €61,00 da pagare in contanti in quanto il Rifugio è sprovvisto di POS.
Direttori di escursione:

Per le iscrizioni vedi specifica in rosso, o contattare i recapiti sopra indicati; telefonare per maggiori dettagli.

I direttori di escursione si riservano di accogliere le iscrizioni valutando l’idoneità dei richiedenti per esperienza e capacità.

In caso di meteo sfavorevole o incerto, le escursioni potrebbero subire variazioni di percorso, o essere annullate ad insindacabile giudizio del Direttore di escursione; nel dubbio chiamare.

Per i NON Soci obbligatorio versamento di €13 per assicurazione, comunicando oltre il nominativo, la data di nascita.

Contributo Sezione: €1 per i Soci, €2 per i NON Soci

Per quanto non espressamente indicato, prego leggere il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →

Notturna Rifugio Portafranca – Abetone 2025

Sabato 28 e domenica 29 giugno

Descrizione dell’itinerario:

Lungo il percorso della notturnaEscursione impegnativa e di grande fascino che si ripete tutti gli anni in concomitanza e con il supporto della Ultramarathon PISTOIABETONE. L’escursione percorre in notturna tutto il sentiero di crinale 00 dal rifugio Portafranca fino all’Abetone passando per il passo del Cancellino, passo dello Strofinatoio, Lago Scaffaiolo, passo della Croce Arcana, colle dell’Acquamarcia, cima Tauffi, monte Lancino, Libro Aperto, Monte Maiori.

 

Dettagli itinerario:

Ritrovo: ore 19.00 del 28/6 al rifugio Portafranca. E’ possibile organizzare la partenza con auto proprie da Pistoia nel pomeriggio del 28/6.
Partenza: ore 01.00 del 29/6 dal rifugio Portafranca
Rientro: con bus navetta dell’organizzazione PISTOIABETONE o con autobus di linea
Difficoltà: EE – Le particolari condizioni di svolgimento dell’escursione, la sua lunghezza e il dislivello rendono l’escursione adatta solo ad escursionisti esperti e con un buon allenamento fisico.
Dislivello e tempi di percorrenza: + 1300 mt/- 1000 mt ; 9h escluso soste
Cena: presso il rifugio al costo di 15€ per i soci e 18€ per i non soci
Abbigliamento e Attrezzatura: scarponi da trekking alti e con suola ben scolpita, lampada frontale carica e una batteria di scorta, abbigliamento da trekking adatto alla stagione, guscio e copri-zaino impermeabili, bastoncini da escursionismo. Solitamente sul crinale la notte è fredda e ventosa per cui portare maglia termica e piumino, consigliati anche cappello e guanti. Portare qualche barretta e/o gel energetico ed almeno un litro di acqua
Costo di iscrizione: 15€

Le iscrizioni con il pagamento della relativa quota e dell’eventuale assicurazione per i NON SOCI
vengono prese c/o la sede CAI di Pistoia – Via Antonini 7 – il giovedì 26/6 dalle ore 21.00 alle ore 23.00.

ATTENZIONE : NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI 15 PERSONE

Direttori di escursione:

Roberto Cammarata 340-4032442
Emiliano Gelli 348-9293742

Per le iscrizioni soci inviare un messaggio WhatsApp o sms, ai recapiti sopra indicati; per i NON soci vedi la specifica in rosso. Telefonare per maggiori dettagli

In caso di meteo sfavorevole o incerto, le escursioni potrebbero subire variazioni di percorso, o essere annullate ad insindacabile giudizio del Direttore di escursione; nel dubbio chiamare.

Per quanto non espressamente indicato, prego leggere il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →