Notturna Rifugio Portafranca – Abetone 2025

Sabato 28 e domenica 29 giugno

Descrizione dell’itinerario:

Lungo il percorso della notturnaEscursione impegnativa e di grande fascino che si ripete tutti gli anni in concomitanza e con il supporto della Ultramarathon PISTOIABETONE. L’escursione percorre in notturna tutto il sentiero di crinale 00 dal rifugio Portafranca fino all’Abetone passando per il passo del Cancellino, passo dello Strofinatoio, Lago Scaffaiolo, passo della Croce Arcana, colle dell’Acquamarcia, cima Tauffi, monte Lancino, Libro Aperto, Monte Maiori.

 

Dettagli itinerario:

Ritrovo: ore 19.00 del 28/6 al rifugio Portafranca. E’ possibile organizzare la partenza con auto proprie da Pistoia nel pomeriggio del 28/6.
Partenza: ore 01.00 del 29/6 dal rifugio Portafranca
Rientro: con bus navetta dell’organizzazione PISTOIABETONE o con autobus di linea
Difficoltà: EE – Le particolari condizioni di svolgimento dell’escursione, la sua lunghezza e il dislivello rendono l’escursione adatta solo ad escursionisti esperti e con un buon allenamento fisico.
Dislivello e tempi di percorrenza: + 1300 mt/- 1000 mt ; 9h escluso soste
Cena: presso il rifugio al costo di 15€ per i soci e 18€ per i non soci
Abbigliamento e Attrezzatura: scarponi da trekking alti e con suola ben scolpita, lampada frontale carica e una batteria di scorta, abbigliamento da trekking adatto alla stagione, guscio e copri-zaino impermeabili, bastoncini da escursionismo. Solitamente sul crinale la notte è fredda e ventosa per cui portare maglia termica e piumino, consigliati anche cappello e guanti. Portare qualche barretta e/o gel energetico ed almeno un litro di acqua
Costo di iscrizione: 15€

Le iscrizioni con il pagamento della relativa quota e dell’eventuale assicurazione per i NON SOCI
vengono prese c/o la sede CAI di Pistoia – Via Antonini 7 – il giovedì 26/6 dalle ore 21.00 alle ore 23.00.

ATTENZIONE : NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI 15 PERSONE

Direttori di escursione:

Roberto Cammarata 340-4032442
Emiliano Gelli 348-9293742

Per le iscrizioni soci inviare un messaggio WhatsApp o sms, ai recapiti sopra indicati; per i NON soci vedi la specifica in rosso. Telefonare per maggiori dettagli

In caso di meteo sfavorevole o incerto, le escursioni potrebbero subire variazioni di percorso, o essere annullate ad insindacabile giudizio del Direttore di escursione; nel dubbio chiamare.

Per quanto non espressamente indicato, prego leggere il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →

Cascate del Carigiola da Gavigno

Mercoledì 25 giugno

Questa escursione offre spettacolari vedute del Torrente Carigiola e si snoda tra vertiginose pareti di roccia a strapiombo, cascate e pozze d’acqua limpidissima.

Dopo circa un’ora di viaggio, raggiungiamo il suggestivo borgo di Gavigno dove parcheggiamo in piazza della Chiesa.

Da qui, imbocchiamo il sentiero 462, che attraversa la parte alta del paese prima di immergersi in un bosco rigoglioso e accogliente.

Man mano che avanziamo, il suono delle acque del torrente Carigiola si farà sempre più presente,
accompagnando il nostro cammino con il suo dolce mormorio.

Il percorso si snoda lungo il torrente e attraversa magnifiche zone circondate da pareti di roccia e pozze di acqua limpidissime.

La prima meraviglia naturale che incontreremo sarà la cascata della Cerchianina e proseguendo lungo il sentiero 462A, ci imbatteremo nella suggestiva Cascata della Madonna, per poi giungere la Centrale e il Molino di Genesio.

Da questo punto, tramite un tratto di strada raggiungeremo il bel borghetto di Peraldaccio, dopo il quale risaliremo nuovamente verso Gavigno.

In merito al torrente, le sorgenti del Carigiola si trovano sul monte delle Lamacce (1185 m. slm) nell’Appennino Pratese Settentrionale ai confini della riserva Parco naturale regionale dei Laghi Suviana e Brasimone; sfocia dopo un percorso di circa 8 km nel fiume Bisenzio come affluente di sinistra.

Durante il suo percorso riceve le acque di vari corsi d’acqua minori tra cui il Rio Secco, il fosso che nasce dal monte della Scalette, il Fosso di Conio e il Fosso di Gretuccio.

Nel suo percorso segna i confini naturali tra il comune di Vernio e il comune di Cantagallo.

Dal punto di vista geologico, l’area presenta manifestazioni di particolare rilievo: le cascate con i letti torrentizi sub orizzontali (conformazioni del letto di un torrente, caratterizzate da una disposizione quasi orizzontale, che possono influenzare il flusso dell’acqua e la morfologia del paesaggio) e le marmitte (pozze scavate nella roccia) oltre ai versamenti a “gradinata” del Monte delle Scalette.

Dettagli itinerario

Ritrovo: Pistoia, Piazza Oplà h7.45; partenza h8 con auto proprie. Tratta A/R Pistoia-
Gavigno 72Km, costo del viaggio diviso tra i partecipanti.
Difficoltà: E. Il percorso richiede una buona preparazione fisica per affrontare numerosi
saliscendi e numerosi guadi da attraversare oltre a possibili tratti scivolosi.
Dislivello e tempi: ascesa 806 m discesa 813 m; impegno di circa 4 ore (soste escluse).
L’escursione è stata pensata per godersi l’acqua del torrente per cui, non essendo il tragitto
molto lungo, è previsto di fermarsi nelle due cascate principali dove, per chi lo vuole, sarà possibile fare il bagno.
Lunghezza: 8,00 km.
Pranzo: al sacco, portare acqua a sufficienza. Nel paese di Gavigno è possibile l’approvvigionamento di acqua oltre ad altre fonti durante il tragitto.
Abbigliamento e Attrezzatura: si consigliano caldamente pantaloni lunghi, scarponi da trekking con suola ben scolpita (NO scarpe da ginnastica), costume da bagno e asciugamano per chi desidera fare il bagno; guscio antipioggia, berretto. Consigliati bastoncini telescopici.
Accompagnatori:

Note: gli Accompagnatori si riservano a loro insindacabile giudizio, di escludere dall’attività,
anche all’ultimo momento, chiunque si presentasse con dotazione tecnica inadeguata e di
integrare, modificare il tragitto dell’escursione, fino al suo annullamento anche in relazione
alle condizioni meteorologiche ed alle condizioni psicofisiche del gruppo.

Per le iscrizioni inviare un messaggio WhatsApp o sms, ai recapiti sopra indicati; telefonare per maggiori dettagli.

In caso di meteo sfavorevole o incerto, le escursioni potrebbero subire variazioni di percorso, o essere annullate ad insindacabile giudizio del Direttore di escursione; nel dubbio chiamare.

Per quanto non espressamente indicato, prego leggere il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →

S.Romano e Fortezza delle Verrucole

Domenica 8 Giugno

Descrizione dell’itinerario:

Percorso ad anello tra la Pania di Corfino e la Riserva Naturale dell’Orecchiella, con belle vedute sulle Alpi Apuane, dove ci addentreremo in castagneti affacciati sugli ampi panorami garfagnini che si aprono a perdita d’occhio e visita finale della fortezza delle Verrucole.

Lasciate le vetture a S.Romano, risaliremo per un sentiero non segnato al Santuario della Madonna del Bosco e poi ai piccoli paesi di Sulcina e Pruno, magnifico esempio di alpeggio garfagnino con vista sulla Pania di Corfino.

Da Pruno si continua a salire verso il rifugio Isera, superato il quale in poco tempo si arriva
al Centro Visite della Riserva Naturale dall’Orecchiella, dove sosteremo per il pranzo.

Una volta rifocillati, inizieremo il percorso di ritorno scendendo al paese di Vibbiana ,dal quale ammireremo una bella veduta della fortezza delle Verrucole e della Pania della Croce sullo sfondo.

Arrivati alle Verrucole sarà possibile visitare la fortezza, con visita guidata o parziale.

Dopo la visita , in poco tempo saremo di ritorno a San Romano.

Dettagli itinerario

Ritrovo: h. 6:30 piazza Oplà ( partenza con mezzi propri)
Difficoltà: E – Non ci sono difficoltà tecniche, ma per durata e dislivello è richiesta un’ottima preparazione fisica. I direttori di escursione si riservano di accogliere le iscrizioni valutando l’idoneità dei richiedenti per esperienza e capacità.
Tempi di percorrenza, dislivello e lunghezza: 7ore (soste escluse); ca 900mt. salita/discesa; ca 19 km.
Pranzo: al sacco. Buona scorta d’acqua
Abbigliamento e Attrezzatura: adeguato alla stagione, scarponi da trekking con battistrada ben scolpito. Consigliati bastoncini da trekking. Cappello, protezione solare e occhiali da sole.

Fortezza delle Verrucole:

Direttore di escursione:
ASE Roberto Cammarata: 340-4032442
Coadiutori:
Katia Taramelli : 320- 9533096

Per le iscrizioni inviare un messaggio WhatsApp o sms, ai recapiti sopra indicati; telefonare per maggiori dettagli.

In caso di meteo sfavorevole o incerto, le escursioni potrebbero subire variazioni di percorso, o essere annullate ad insindacabile giudizio del Direttore di escursione; nel dubbio chiamare.

Per quanto non espressamente indicato, prego leggere il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →