Cima d’Asta
Domenica 13 e lunedì 14 luglio
Posti disponibili: n. 15 partecipanti, raccolta iscrizioni in occasione della
“SERATA DI PRESENTAZIONE USCITE ESTIVE”
fissata per venerdì 4 luglio c/o i locali della sezione
Descrizione dell’itinerario:
La Ferrata Gabrielli alla Cima d’Asta è una facile ferrata inserita all’interno di un lungo e suggestivo itinerario ad anello che ci consentirà di raggiungere la vetta più alta della Catena del Lagorai.
Domenica 13:
Il punto di partenza dell’itinerario è Malga Sorgazza (1451 m) in Valsugana in provincia di Trento. Il percorso inizia su una forestale (CAI 327) che ci conduce in salita ad un lago artificiale e poi al Cimitero di Guerra di Sorgazza. Proseguiamo in direzione della stazione a valle della teleferica del Rifugio Brentari e poi percorriamo il sentiero 380 in direzione di Forcella Magna. Giunti alla forcella prendiamo il sentiero 326 che sale in direzione del Rifugio Brentari e della Ferrata Gabrielli. Proseguiamo poi in salita lungo una mulattiera, aggirando poco sotto Punta Socede (2345 m), e poi in discesa in direzione di Forcella Tellina (2249 m) da cui si intravede la parete su cui si svilupperà la Ferrata Gabrielli. Raggiunta la forcella teniamo il versante sinistro della montagna e in breve siamo all’attacco della ferrata, indicato da una singolare parete di colore giallo acceso. Percorriamo i due tratti della ferrata (durata circa 1 h) e proseguiamo su un sentiero in quota in direzione della Cima di Col Verde. Dal Passo Socede si prosegue sul sentiero 375 fino a raggiungere il Rifugio Brentari (2473 m) che ci ospiterà per la notte.
Dislivello: +1200 m -150 m
Tempi di percorrenza: circa 6h30 ore (soste escluse)
Lunedì 14:
in base al gruppo e alle condizioni neve, raggiungeremo Cima d’Asta. Partiremo dal Rifugio Brentari sul sentiero 375, per raggiungere la Cima d’Asta, salendo il Canalone dei Bassanesi (segnalato come Sentiero Alpinistico) che presenta passaggi di I+ grado. Si risale il canalone seguendo i bolli rossi sulle rocce che ci porteranno alla Bocchetta del Canalon (2664 m) da dove saliremo sul crinale a destra con passaggi di I+ grado seguendo i bolli rossi che ci condurranno a Cima d’Asta (2847 m) passando a fianco al bivacco Cavinato. Da Cima d’Asta si scende lungo la via normale che ci conduce al sentiero 364 in cui terremo la destra a mezzacosta in direzione della Forzelletta – raggiungibile con un tratto di salita attrezzato – per tornare al Rifugio Brentari. Dal Rifugio proseguiamo in discesa aggirando il Lago di Cima d’Asta in cui terremo in discesa il sentiero 327. Proseguiamo in discesa su placche, ignorando i bivi a destra per il 327B prima e per Forcella Magna, poi in discesa fino a incontrare il bivio dell’andata nei pressi della
teleferica. Proseguiamo ora sul sentiero percorso all’andata fino a rientrare al parcheggio a Malga Sorgazza.
Dislivello: +400 m -1400 m
Tempi di percorrenza: circa 7h00 ore (soste escluse)
Annotazioni particolari:
la Ferrata Giulio Gabrielli è una ferrata che dal punto di vista tecnico è di livello facile non presentando nessun punto di particolare impegno tecnico né fisico.
L’escursione nel complesso è molto bella e il livello di difficoltà Ferrata “moderatamente difficile” è da intendersi solo per il tratto del Canalone dei Bassanesi che presenta alcuni passaggi in libera, non difficili ma sicuramente di livello superiore al resto della via.
La vista da Cima d’Asta merita assolutamente la lunghezza e il dislivello dell’escursione spaziando a 360 gradi dalle Piccole Dolomiti a Sud, la Pale di San Martino a est, i ghiacciai al confine con l’Austria a nord e le Dolomiti di Brenta e l’Adamello a ovest.
Dettagli escursione
Posti disponibili: n. 15 partecipanti, raccolta iscrizioni in occasione della
“SERATA DI PRESENTAZIONE USCITE ESTIVE” fissata per venerdì 4 luglio c/o i locali della sezione
Ritrovo: Piazza Oplà (Orario da definire) – utilizzo di mezzi propri.
Difficoltà: EEA
Pasti: in escursione pranzo al sacco – cena al rifugio
Pernottamento: Rifugio Brentari (2410 m) – obbligo tessera CAI al seguito con bollino 2025
E’ obbligatorio portare con sé:
- sacco lenzuolo
- asciugamano
- ciabatte
Abbigliamento e attrezzatura: kit ferrata omologato ed in corso di validità (casco, imbrago, set), guanti da ferrata; scarponi da trekking alti con suola ben scolpita. Abbigliamento da alpinismo estivo (pantaloni lunghi) idoneo alle quote raggiunte, guscio anti-acqua, guanti, cappello
Costi individuali: viaggio circa € 60,00 – pernottamento Rifugio Brentari con trattamento di mezza pensione (bevande escluse) €61,00 da pagare in contanti in quanto il Rifugio è sprovvisto di POS.
Direttori di escursione:
- Stefano Marini 339-1835906
- Daniele Zini 333-6991972
- Cinzia Tesi 347-5862375
- Irene Bacci 333-3911577
- Emiliano Gelli 348-9293742
Per le iscrizioni vedi specifica in rosso, o contattare i recapiti sopra indicati; telefonare per maggiori dettagli.
I direttori di escursione si riservano di accogliere le iscrizioni valutando l’idoneità dei richiedenti per esperienza e capacità.
In caso di meteo sfavorevole o incerto, le escursioni potrebbero subire variazioni di percorso, o essere annullate ad insindacabile giudizio del Direttore di escursione; nel dubbio chiamare.
Per i NON Soci obbligatorio versamento di €13 per assicurazione, comunicando oltre il nominativo, la data di nascita.
Contributo Sezione: €1 per i Soci, €2 per i NON Soci
Per quanto non espressamente indicato, prego leggere il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →