Club Alpino Italiano - Sezione di Pistoia

Montagna Pistoiese da Piteglio a Prunetta

MONTAGNA PISTOIESE – DA PITEGLIO A PRUNETTA – SABATO 26 SETTEMBRE

L’escursione si svolge attraverso un percorso con partenza ed arrivo nel borgo di Piteglio (698 metri s.l.m.) sulla Montagna Pistoiese.
Lasciate le auto al parcheggio nei pressi delle scuole, attraversiamo il paese nelle sue strade lastricate e piccole aie interne, calandoci subito in una atmosfera particolare. Piteglio è il paese delle incisioni su pietra, del culto della Madonna del latte, dell’acqua che leva la paura, delle strane apparizioni sul Monte Torricella e della leggenda di un cervo coraggioso che salvò gli abitanti del borgo da un assalto notturno dei Lucchesi; un cervo divenuto, non a caso, simbolo sullo stemma del Comune. Nella parte più alta incontriamo la Pieve di Santa Maria Assunta con il campanile, già torre di avvistamento.

Seguendo l’itinerario con segnavia gialli del Cammino di San Bartolomeo, lasciamo il paese alle nostre spalle e ci dirigiamo verso la Pieve Vecchia della Santissima Annunziata, già menzionata su antichi documenti risalenti al 1040 ed in cui era custodita la miracolosa Ampolla del Latte. Dopo aver percorso un tratto di un’antica strada lastricata recentemente ripristinata, raggiungiamo Migliorini, luogo che per la sua atmosfera particolare richiede una sosta. Oltrepassata un’antica casa padronale, pieghiamo sulla destra e ci dirigiamo verso Prunetta, percorrendo l’antica “Vi Strada”.

Dopo un piacevole cammino attraverso prati e un rado bosco di castagni, una deviazione indicata con segnavia bianco-azzurro conduce al Podere Casa Luigi, adesso adibito a Centro Visite ed azienda agricola di Oasi Dynamo. Qui una spettacolare terrazza naturale consente di spaziare la vista sulle cime dell’Appennino Tosco-Emiliano fino ai monti della Lucchesia. Continuando lungo il Cammino di San Bartolomeo, oltrepassate le località La Croce e L’Aiale, raggiungiamo Prataccio (900 metri s.l.m), piccolo borgo che ha basato la sua economia, oltre che sulla lavorazione del bosco e la coltivazione del castagno, anche sulla produzione del ghiaccio per la conservazione di alimenti che venivano trasportati in città. Oltrepassiamo l’oratorio della Madonna del Carmine ed attraversiamo il paese percorrendo per un breve tratto la SP 633 Mammianese, antica via di comunicazione da e per Emilia e Lucchesia, ultimata nell’ anno 1843 per volere del Granduca di Toscana, Leopoldo II di Lorena. Raggiungiamo il parcheggio, un tempo lago di raccolta
dell’acqua di alcune ghiacciai, e dopo un bel tragitto nel bosco di faggi, giungiamo alle note sorgenti del fiume Reno (1045 metri s.l.m.).

Seguendo i segnavia gialli arriviamo nel paese di Prunetta (958 metri s.l.m.), situato lungo l’antico asse viario tra Pistoia e la Garfagnana, dove un tempo sorgeva lo Spedale della Croce Brandelliana. L’edificio, di cui si hanno le prime notizie alla fine del Mille, era situato nei pressi dell’attuale campo sportivo di Prunetta, in località detta “il Conventaccio”.

Ancora oggi, sulle facciate delle case più vecchie del paese è possibile osservare pietre di riutilizzo che per le loro iconografie e simboli testimoniano l’originaria appartenenza a questo antico edificio, non più esistente. A Prunetta abbandoniamo il tracciato del Cammino di San Bartolomeo e seguiamo di nuovo per un breve tratto la SP 633 Mammianese. Nei pressi dell’emporio del paese svoltiamo a sinistra su una strada secondaria che attraversa un gruppo di case e poi diventa carrareccia. Proseguiamo su un sentiero fino a raggiungere le borgate di Capanne di Sopra e poi Capanne di Sotto. Da qui raggiungiamo nuovamente Prataccio per dirigerci questa volta verso Africo, il nucleo più alto ed antico del paese. Oltrepassato un bel pozzo lavatoio recentemente restaurato dai paesani, saliamo fino all’aia della Croce. Da qui un sentiero ci conduce ad un grande prato con un vecchio castagneto dove un tempo sorgeva il podere “Casa di Carlo”. Scendiamo a L’Aiale e riprendiamo per un breve tratto il Cammino di San Bartolomeo, questa volta in direzione di Piteglio, fino alla località La Croce. Da qui, attraversata la SP 633, deviamo su un sentiero che sale verso il Monte Torricella ritornando in mezzo ai castagneti infine al paese di Piteglio.

In occasione dell’escursione ci sarà la possibilità di acquistare una copia della nuova guida del Cammino di San Bartolomeo.

Dettagli Escursione

Ritrovo: Piteglio, davanti il Circolo Casa della Musica
Partenza: 8:30 Piazza Oplà con mezzi propri
Difficoltà: E
Dislivello e tempi di percorrenza: circa 400 metri in salita e 400 metri in discesa, 5 ore escluse le soste
Pranzo: al sacco – possibilità di rifornimento acqua lungo il percorso
Pernottamento: no
Abbigliamento e Attrezzatura: abbigliamento da montagna idoneo alla stagione, scarponi da trekking con suola ben scolpita

Direttore/i di escursione: Giulia Giuntoli 3403090349, Emanuele Marraccini 3496300602

Per prenotare è obbligatorio comunicare per iscritto il proprio interesse, attraverso una email, un sms, o per whatsapp. Telefonare ai numeri sopra indicati per maggiori dettagli.

In caso di meteo sfavorevole o incerto, l’uscita potrebbe essere annullata ad insindacabile giudizio del/dei direttore/i di escursione; nel dubbio si prega di contattarlo/i.
Leggi il Regolamento attività escursionistiche della Sezione →

NOTE:

  • escursione riservata ai soli soci
  • obbligo di iscrizione
  • obbligo di presentazione dell’auto certificazione

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