Club Alpino Italiano - Sezione di Pistoia

Ciaspolata San Martino di Castrozza

CIASPOLATA SAN MARTINO DI CASTROZZA

14/15 MARZO 2020

Le maestose Pale di San Martino faranno da cornice all’appuntamento divenuto ormai imperdibile con le Dolomiti in versione invernale. Ci troveremo nel Trentino orientale, all’interno del Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino, racchiuso tra la Catena dei Lagorai, le Valli di Fiemme e di Fassa, il Primiero e le Dolomiti bellunesi. Anche il comprensorio di San Martino di Castrozza, già rinomato per lo sci, permette di vivere la montagna invernale con il progredire lento delle ciaspole, attraverso i piacevoli itinerari che si snodano nella quiete di boschi innevati, tra pianori soleggiati e suggestivi scorci sulle Pale.

Molteplici saranno gli itinerari percorribili in entrambe le giornate, da valutare sul posto in base alle condizioni nivo-meteorologiche. Considerando i percorsi più brevi e facili da effettuare il
sabato, avremo l’opportunità di scegliere tra i Laghetti del Colbricon (m. 1927) da Passo Rolle (m. 1955) e Malga Civertaghe (m. 1375) da San Martino, entrambi della durata di circa 3 ore a/r.
Diversamente e con condizioni meteo particolarmente favorevoli, potremo già in mattinata utilizzare gli impianti Colverde-Rosetta per salire sull’Altopiano delle Pale (stazione a monte m.
2641) ed immergerci nel candore delle silenziose doline innevate percorrendo l’appagante escursione in quota che ci porterà, tra continui saliscendi, al Passo Pradidali Basso (m. 2656), con
rientro dopo ca. 4 ore al Rifugio G. Pedrotti (m. 2581), dove pernotteremo.
Se già effettuata il sabato l’escursione sull’Altopiano, la domenica ci aspetterà un itinerario ad anello, ugualmente affascinante, in un ambiente silvestre di rara bellezza. Dal Passo Rolle
scenderemo in Val Venegia, dove ci faremo conquistare dallo scorrere lento del Rio Travignolo, tra neve soffice e abeti profumati, al cospetto di pareti maestose quali Mulaz, Vezzana e Cimon della Pala. Possibilità di sosta per il pranzo alla Malga Venegia (m. 1778) o alla Baita Segantini (m. 2170).

Parte del percorso di sviluppa su strada forestale battuta, ma non mancheranno adrenaliniche scorciatoie fuori pista. Durata ca. 6 ore (soste escluse).

Obbligatorio abbigliamento da escursionismo invernale; scarponi da montagna adatti alla neve, ciaspole e bastoncini; guanti e cappello di scorta; occhiali da sole; sacco lenzuolo. L’escursione richiede buona condizione fisica, praticità dell’ambiente montano in stagione invernale e adattabilità alle quote elevate; i direttori di escursione si riservano di accogliere le iscrizioni di chi non viene ritenuto idoneo alla partecipazione. Condizioni nivo-meteorologiche non adeguate potranno modificare sostanzialmente il programma delle escursioni.

POSTI DISPONIBILI: 40

Presentazione dell’escursione VENERDI’ 21 FEBBRAIO alle ore 21,15 presso la sede di Via Antonini 7, con contestuale apertura delle iscrizioni mediante versamento di un acconto di euro
20,00. Le iscrizioni proseguiranno nei giorni di martedì e venerdì, dalle ore 21,15 fino alle ore 23,15, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Dettagli Escursione:

Ritrovo: ore 5,45 Piazza Oplà
Partenza: ore 6,00 con pullman privato
Difficoltà: EAI
Dislivelli e durata: dislivello massimo +/- 550, durata massima 6 ore (soste escluse)
Pranzi: al sacco o presso rifugi
Pernottamento: Rifugio G. Pedrotti
Costi: pernottamento con mezza pensione euro 48,00 (bevande escluse) – TESSERA CAI obbligatoria per poter usufruire del prezzo riservato ai soci – impianti risalita euro 19,00 – viaggio
indicativamente euro 30,00
Direttori: Silvia Bombarda 349-4418173, Marco Masi 349-4117547
Coadiutori: Stefano Marini 339-1835906, Paolo Marseglia 349-6353677

Regolamento attività escursionistiche →

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