Club Alpino Italiano - Sezione di Pistoia

Ciaspolata in Dolomiti: Val di Funes

SABATO 16 E DOMENICA 17 MARZO CIASPOLATA IN DOLOMITI: VAL DI FUNES Anche quest’anno concludiamo la stagione delle escursioni invernali con un weekend in trasferta; la nostra meta sarà la meravigliosa ed incontaminata Val di Funes, oasi di pace situata nel Parco Naturale Puez-Odle, all’interno delle Dolomiti di Gardena.

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27 e 28 agosto Via Ferrata Cesare Piazzetta

VIA FERRATA CESARE PIAZZETTA

L’idea di inserire la via ferrata Cesare Piazzetta nel calendario sezionale 2016 è nata già dallo scorso anno, quando in zona abbiamo effettuato la ferrata delle Mesules; fu un fine settimana perfetto (tempo bellissimo, itinerario di grandi emozioni, ottimo trattamento presso l’ Albergo Savoia al Passo Pordoi), che contiamo di poter ripetere anche quest’ anno.
La via ferrata Cesare Piazzetta è una delle più impegnative delle Dolomiti; è necessario essere preparati all’ esposizione e soprattutto nei primi 100/150 metri avere tecnica e resistenza nelle braccia per superare la verticalità della parete, a tratti liscia e con scarsi appigli.
La ferrata si snoda lungo la parete orientale del gruppo del Sella e consente di guadagnare la cima del Piz Boè ( m. 3152 ) ; a quota  2850 la ferrata vera e propria ha termine, anche se i tratti attrezzati proseguono per la cresta est fino a quota 3000 circa. Gli ultimi 150 metri si superano per facile sentiero.
Considerato che nel pomeriggio ci attende un lungo viaggio di ritorno verso casa, il percorso di rientro verrà effettuato tramite la funivia al Sass Pordoi, che raggiungeremo in breve tempo scendendo dal Piz Boè.
L’ escursione è aperta fino ad un massimo di  15  soci di provata esperienza e capacità; data la particolarità del periodo, subito dopo le ferie estive e quindi con la sezione pressochè chiusa, le adesioni verranno raccolte esclusivamente attraverso il contatto diretto con i direttori di escursione (telefono o e-mail ).
PARTENZA:   ore  6  da Piazza Oplà con mezzi propri

DURATA: sabato 27 breve giro nei dintorni del Passo Pordoi / domenica 28: 6 ore circa complessive

DIFFICOLTA’: percorso E.E.A. con obbligo quindi di set da ferrata ( kit, casco e imbragatura tutti omologati ), scarponi alti sulla caviglia, rigidi e con battistrada ben scolpito, abbigliamento idoneo alle quote toccate ( oltre 3000 metri )
DISLIVELLO:  metri 950 circa ( via ferrata metri 500 )
CENA,PERNOTTAMENTO e COLAZIONE presso Hotel Savoia al Passo Pordoi
PRANZO: al sacco ( con eventuali punti di appoggio Rifugio Capanna Fassa sulla cima del Piz Boè  e  Rifugio Forcella Pordoi m. 2830 )
DIRETTORI DI ESCURSIONE: A.N.E.   STEFANO MARINI   ( 339 1835906        stefano.elisabetta@alice.it ), A.E. / E.E.A.  DANIELE BUONGIOVANNI   ( 339  2357201          daniele.buongiovanni@gmail.com )
[foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Piz_Boè]

Ferrata delle Mesules

SABATO 29 E DOMENICA 30 AGOSTO 2015

La potremmo definire come una classica delle dolomiti ma sarebbe riduttivo; con le Mesules si tocca la storia dell’escursionismo dolomitico. La ferrata, costruita nel 1912, è la più vecchia delle Dolomiti ed è tutt’ora una delle più impegnative. Il percorso inizia subito salendo in verticale le prime torri del Sella; la roccia è sempre ottima e gli appigli non mancano ma l’esposizione è veramente “importante”. Il cavo metallico, quasi sempre continuo, ci accompagna fino al passaggio chiave della prima parte di salita: una impressionante fessura entro la quale corre il cavo per il superamento della quale occorrono non pochi contorsionismi, destrezza e buona tecnica di arrampicata. Superato questo primo tratto di salita il percorso ci concede un poco di fiato attraversando un primo pianoro che conduce alla seconda parte del tratto di salita, quello prospiciente il Piz Selva (2940 m) meta finale del nostro itinerario di salita. Circa
3ore e mezza; 700 metri, un dislivello non indifferente, difficoltà tecniche rilevanti e non è ancora finita. Mancano ancora circa 4 ore di discesa per tornare alla strada che risale a passo Sella. Complessivamente occorreranno almeno 8 ore per salire e rientrare; un percorso quindi impegnativo, difficile, faticoso, riservato ad escursionisti esperti ed allenati, in possesso di una buona preparazione tecnica e di resistenza per un percorso memorabile.
Ma allora questa uscita è solo per pochi? Le Mesules sicuramente sì; ma nulla vieta che gli escursionisti con meno velleità possano cimentarsi in uno dei tantissimi percorsi che gravitano tutt’attorno al Sassolungo: il Kaiser Weg verso il Rif. Sassopiatto oppure il giro dal Rif. Demetz, Rif. Vicenza, Rif. Dibona, città dei sassi, Passo Sella, tanto per citarne alcuni e non sarebbero i soli.
Una possibilità per tutti quindi in questa due giorni dolomitica, con pernottamento al Passo Sella, punto di partenza di tantissimi sentieri in uno dei numerosi Rifugio/Albergo presenti.

Partenza: da stabilire
Difficoltà: per la ferrata “EEA” con obbligo di Set da ferrata (kit, casco, imbragatura, tutti omologati);
scarponi da montagna alti sulla caviglia con battistrada ben scolpito; abbigliamento idoneo alle quote toccate; per l’escursione “E” con obbligo di attrezzatura ed abbigliamento idonei con particolare riferimento all’obbligo d calzature alte, da montagna, con battistrada ben scolpito.
Tempi: per la ferrata delle Mesules almeno 8 ore; per l’itinerario “E” dalle 4 alle 5 ore secondo il percorso.
Dislivelli: per la ferrata delle Mesules 700 m di salita; 1000 m di discesa; per l’itinerario “E” dai 300 ai 400 m di salita complessiva secondo il percorso.

Direttori di escursione “EEA”:
ANE Marini Stefano cell. 339.1835906
AE/EEA Buongiovanni Daniele cell. 339.235720
Direttore di escursione “E”: Fantacci Elisabetta

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