Domenica 8 Febbraio
2^ ciaspolata San Pellegrino in Alpe -Rif. Burigone
Attenzione!! in base alle condizioni di innevamento l’uscita potrebbe essere annullata o convertita in un uscita senza le ciaspole. L’itinerario potrà essere modificato o sostituito.
San Pellegrino in Alpe (1.525 metri) è una località piuttosto conosciuta posta a poca distanza dal Passo delle Radici, tra le province di Modena e quella di Lucca.
Il confine tra queste due province taglia l’abitato esattamente a metà, tanto che i corpi dei Santi Pellegrino e Bianco, conservati nella chiesa del convento, hanno i piedi in Toscana e la testa in Emilia!
Lasceremo le auto in prossimità del paese e partiremo, ciaspole ai piedi, proprio dal centro del borgo per il sentiero “giro del diavolo” per arrivare ad un punto panoramico. Imboccheremo e percorreremo per circa 2 km una strada forestale che costeggia il sentiero 00 e ci permetterà di guadagnare il crinale.
Da qui la vista è davvero sorprendente e spazia a 360°.
Da un lato è visibile tutta la catena delle Alpi Apuane e proprio di fronte a noi si scorge il foro del Monte Forato, dalla parte emiliana si distinguono i principali rilievi dell’Appennino: dal Cimone al Libro Aperto fino in lontananza al Corno alle Scale e più vicino invece la Cima dell’Omo, Monte Giovo e Gomito.
Dal crinale scenderemo leggermente per proseguire poi nel bosco per circa 2 km. Oltrepassati alcuni casolari raggiungeremo il Rifugio Burigone (1.405 metri), immerso tra faggi e abeti secolari, che sarà aperto e ci potrà fornire ristoro. Dal rifugio prenderemo una comoda strada che con leggera costante salita ci riporterà a San Pellegrino in Alpe e dopo una doverosa birra alle auto.
Il percorso potrà essere variato in alcune sue parti e nella sua lunghezza in base alle condizioni della neve e del meteo.

