Domenica 19 Aprile
Porretta - Lago di Suviana – Pavana
Seconda escursione del periodo primaverile che viene effettuata nel territorio di Porretta Terme. Partenza proprio dall’inizio della ridente cittadina (370 mt) subito dopo aver attraversato il ponte sul fiume Reno e aver parcheggiato le auto nelle vicinanze del Santuario della Madonna del Ponte (riconosciuta come patrona del Basket italiano) al cui interno si trova il Sacrario del Cestista che raccoglie maglie, cimeli, foto ed ex voto donati da squadre e giocatori che qui si fermano a visitare il luogo.
Un lungo sentiero (CAI n°157) su larga strada sterrata e in costante salita, ci fa prendere rapidamente quota fino al punto in cui, abbandonata la strada, si entra in un piacevole boschetto e il sentiero vero e proprio ci porta verso il colle di Serra Volpara (650mt) e poi, con pendenze più accettabili, all’abitato e al colle di Poggio Barone (780mt) dove sono presenti alcune antenne di ripetitori. Inizia qui la discesa verso il lago di Suviana che già si vede in lontananza, e che raggiungiamo dopo aver attraversato alcune piccole borgate (Garizzi, Lizzo, Pida) sempre inserite in un ambiente caratterizzato da piccoli boschi e da ampie aperture dedicate all’agricoltura e all’allevamento!
Giunti sul lago sarà ora di pranzo che potremo consumare o sulle rive dello stesso o in una struttura ricettiva poco distante dove potremo trovare qualcosa di caldo o una fresca birra… dipenderà dal tempo!!
Appena ripartiti affronteremo un tratto di strada asfaltata che, intervallata a piccole scorciatoie selciate, ci fa riprendere nuovamente quota fino a raggiungere il grazioso abitato di Badi con la sua parte più antica caratterizzata da alcune vasche, lungo il suo torrentello, adibite in passato al lavaggio degli indumenti!
Attraversato il paese il sentiero si fa ulteriormente ripido fino a raggiungere una più comoda strada forestale ( CAI n°167 e n°155) che con diversi saliscendi ci avvicina alla piccolissima borgata di Campisseri, poche case di cui alcune ristrutturate, immerse in un bel castagneto e con bella vista sulla sottostante valle della Limentra!
Siamo quasi alla fine del nostro itinerario. Una lunga e ripida discesa ci porta prima al grazioso abitato di Poggio di Badi e infine, per mezzo di un ripidissimo e scosceso sentierino, in cui fare molta attenzione, alle strutture in restauro della bella diga Pavana.
Raggiunta la statale,le auto lasciate la mattina nelle vicinanze, consentiranno il trasporto degli autisti a Porretta per il recupero di tutte le altre auto.
Un piccolo bar nelle vicinanze potrà allietare l’attesa (se aperto)!!!!
Curiosità sui bacini che visiteremo durante il percorso
I bacini di Pavana e Suviana sono nati a cavallo degli anni 20 e 30 del secolo scorso su iniziativa delle Ferrovie dello Stato che vollero elettrificare le linee ferroviarie che attraversavano l’Appennino.
Il bacino di Pavana nasce dallo sbarramento del fiume Limentra di Sambuca ed ha una capacità di 900.000 metri cubi, la diga è rettilinea ad archi multipli con contrafforti in cemento armato.
Il bacino di Suviana nasce dallo sbarramento della Limentra di Treppio ed ha una capacità di oltre 40.000.000 di metri cubi, la diga è a gravità, sezione triangolare, leggermente arcuata.
Inizialmente i due invasi erano separati e producevano energia elettrica in base alle loro caratteristiche, successivamente fu deciso di potenziare Suviana facendo confluire in esso, con due gallerie, le acque del bacino di Pavana e le acque del bacino del Molin del Pallone sul fiume Reno, nato anch’esso negli anni 20. Negli anni 70 su Suviana vi saranno forzate anche le acque del bacino Brasimone e costruita la centrale di Bargi.
L’impianto è il più grande a livello di potenza (350MW) di tutta la Regione Emilia Romagna.

