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Alpe di Sant’Antonio – sotto il gruppo delle Panie (Alpi Apuane)

Sabato 27 e domenica 28 settembre

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Sabato 27 e domenica 28 settembre

Alpe di Sant’Antonio sotto il gruppo delle Panie (Alpi Apuane)

Anche quest’anno, ci stiamo avvicinando all’uscita autunnale di due giorni svolta fino ad oggi in Appennino, a questo giro abbiamo pensato di spostarci e di proporre un percorso sulle Alpi Apuane.

Tranquilli, anche se l’ambiente evoca un po’ di timore, il nostro è e rimane un trekking per tutti, o per lo meno un trekking per chi ha voglia di faticare un po’ e per chi ha un minimo di preparazione fisica, un cammino che si svolge su sentieri senza particolari difficoltà, lontano da esposizioni e passaggi tecnici impegnativi.

Le Apuane in questione sono il Monte Rovaio e la Pania della Croce.

Il primo giorno, lasciate le macchine all’Alpe di Sant’Antonio presso l’omonimo rifugio dove pernottiamo, percorrendo il sentiero n 133 raggiungiamo l’abitato di Colle Panestra da dove parte l’anello del monte Rovaio o “sentiero della Libertà”.

Costeggiando la parete occidentale del massiccio, arriviamo alla casa di “mamma Viola” una coraggiosa partigiana che con la sua accoglienza materna e impavida ha dato rifugio a giovani resistenti diventati di fatto suoi figli.

Dopo una breve sosta si prosegue fino a giungere al punto panoramico del monte Rovaio, da qui possiamo godere di una magnifica veduta sul gruppo delle Panie, sul Pizzo delle Saette e sulla valle sottostante dove si scorge l’abitato di Isola Santa.

A questo punto si gira sul lato orientale e si arriva dopo poco a casa Bovaio dove troviamo una vecchia capanna definita “un insediamento sotto roccia” incastonata sotto una parete strapiombante con ancora presente il suo spiovente tetto in paglia.

Infine arriviamo all’abitato di Pasquigliora dove si trova “casa Maraini”, casa dove Fosco Maraini, scrittore, giornalista e alpinista, riallacciò i legami con le Alpi Apuane, le montagne della sua giovinezza e dove trascorse lunghi periodi della sua vecchiaia.

Dopo aver pranzato con i nostri panini, attraverso una strada sterrata si torna all’Alpe di Sant’Antonio.

Tempo impiegato circa 4 ore senza soste.

Il secondo giorno, con le macchine andiamo fino al parcheggio di Piglionico, qui ricordiamo che dobbiamo pagare un posteggio giornaliero di euro 3. Parcheggiate le auto iniziamo il nostro cammino per la Pania della Croce.

Si prende prima il sentiero numero 7 che in un’ora e mezzo circa ci porta al rifugio Rossi, breve sosta dopo di che giunti al valico denominato Foce Bozzara, si imbocca il sentiero 126, si risale il roccioso Canale dell’Inferno si raggiunge il crinale e da qui la vetta della Pania (1859 m.s.l.m.), circa un’ora dal rifugio Rossi.

Dopo aver goduto del panorama e gustato il nostro pranzo al sacco si ridiscende per la stessa via e giunti nuovamente nel bosco si devia su un nuovo percorso fino ad arrivare alla Baita Pania.

Qui possiamo sostare per un meritato spuntino pomeridiano per poi in pochi minuti giungere di nuovo al parcheggio dove finisce la nostra due giorni.

Una novità di questa iniziativa, consiste nel pernottare in un rifugio autogestito (rifugio Alpe di Sant’Antonio).

C’è sembrata un’idea simpatica da vivere in gruppo dove ciascuno di noi si adopererà, nei limiti delle proprie possibilità, per organizzare una calorosa e divertente serata.

La spesa verrà fatta dagli organizzatori e verrà divisa tra i partecipanti insieme all’affitto della struttura.

Se qualcuno della comitiva ha intolleranze alimentari o segue una dieta vegetariana è pregato di farlo presente al momento dell’iscrizione.

Per tutti gli altri, spaghetti all’amatriciana e grigliata di pollo e maiale con contorno di pomodori e cetrioli.

  • Il rifugio ha la disponibilità di 20 posti letto, esclusi gli accompagnatori, non ha coperte quindi ciascuno si organizzi per proprio conto.
  • Potete portare tranquillamente qualcosa di più peso oltre ad un sacco lenzuolo o sacco a pelo senza alcun aggravio per le vostre spalle, infatti la mattina del sabato arriviamo comodamente con le macchine al rifugio lasciamo la spesa, gli indumenti e accessori vari non necessari per l’escursione e poi ripartiamo più leggeri e veloci.
  • La mattina successiva dopo colazione riponiamo tutto in macchina.

Si ricorda che il pranzo dei due giorni è al sacco quindi ciascuno pensi alla propria alimentazione.

Se ci fosse necessità si ricorda che a fianco della struttura c’è un locale gestito dai proprietari dove è possibile acquistare dei panini.

Dettagli escursione

Ritrovo: 0re 7,00 parcheggio di piazza Oplà;
Difficoltà: EE Non ci sono difficoltà tecniche, ma per durata e dislivello è richiesta un’ottima preparazione fisica.
Tempi di percorrenza: 4 ore circa (soste escluse) il primo giorno, 6 ore circa il secondo giorno (soste escluse);
Dislivello: primo giorno, + 300 -400; secondo giorno +700 -700;
Pranzi e Pernottamento: Primo e secondo giorno pranzo al sacco, con possibilità di acquistare direttamente i panini presso un locale adiacente al rifugio gestito dai proprietari. Per l’acqua è bene dotarsi di una buona scorta alla partenza, presso il rifugio, perché lungo il percorso non troviamo sorgenti;
Abbigliamento e attrezzatura: abbigliamento adeguato alla stagione, scarponi alti con battistrada ben scolpito. Consigliati bastoncini da trekking. Cappello, protezione solare e occhiali da sole.

Direttore di escursione:

  • Paolo Marseglia 349-6353677 paolo.marseglia@gmail.com
  • Andrea Torelli 347-3126402

Coadiutori:

  • Paolo Ciuti 366-5847895
  • Alessandro Baldi 337-270686

Informazioni utili:

Per le iscrizioni inviare un messaggio WhatsApp, sms o mail, ai recapiti sopra indicati; telefonare per maggiori dettagli.

I direttori di escursione si riservano di accogliere le iscrizioni valutando l’idoneità dei richiedenti per esperienza e capacità.

In caso di meteo sfavorevole o incerto, le escursioni potrebbero subire variazioni di percorso, o essere annullate ad insindacabile giudizio del Direttore di escursione; nel dubbio chiamare.

Per i NON Soci obbligatorio versamento di € 13 per assicurazione, comunicando oltre il nominativo, la data di nascita.
Contributo Sezione: €1 per i Soci, €2 per i NON Soci

Per quanto non espressamente indicato, prego vedere il regolamento attività escursionistiche della Sezione all’indirizzo: www.caipistoia.org/regolamento-delle-attivita-escursionistiche
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