Mercoledì 17 settembre
Colline livornesi, Monte Pelato
Gruppo Escursionismo Seniores
Il Monte Pelato (378 m s.l.m.) è un rilievo delle Colline Livornesi situato in provincia di Livorno, nel comune di Rosignano Marittimo.
È comunemente designato – soprattutto localmente – col nome di Poggio Pelato; questa denominazione è tuttavia scorretta (quantomeno dal punto di vista della cartografia
ufficiale), in quanto il Poggio Pelato è un rilievo distinto e collocato in prossimità della frazione di Gabbro.
Morfologia
È riconoscibile per l’aspetto a prisma conico della sua sommità ed è più alto rispetto alle colline circostanti. Il nome “Poggio Pelato”, con il quale gli abitanti della zona lo chiamano, è
stato attribuito in virtù della cima del rilievo priva di vegetazione ad alto fusto.
Sulla cima, in passato, vi era una torretta d’avvistamento allo scopo di prevenire gli incendi.
Descrizione dell’itinerario
Il territorio a nord di Castiglioncello nell’area del Monte Pelato ha un passato minerario per alcune attività di estrazione della magnesite utilizzata principalmente per la produzione di
polvere da sparo.
L’attività è nata con la Prima Guerra Mondiale, quando si bloccò l’importazione del minerale dall’Austria e nello stesso tempo aumentò la necessità di polvere
da sparo, e terminò negli anni ‘30 con la scoperta di grandi giacimenti di magnesite negli Stati Uniti e la sua conseguente importazione a costi più bassi della produzione locale.
Nel nostro percorso vedremo una miniera abbandonata ed alcuni ambienti in cui la presenza del minerale è molto evidente.
Il nostro itinerario sarà un anello, che parte dalla zona chiamata ‘’SPIANATE’’ all’uscita della variante Aurelia poco sopra Castiglioncello. Una strada sterrata ci porta ad imboccare un sentiero che entra in un ambiente naturale attraversando vetuste leccete, in un’ambientazione boschiva mediterranea costituita da macchia di alto fusto e caratterizzata da alberi che talvolta superano anche 30 metri di altezza: pini domestici, pini marittimi, pini d’Aleppo, olmi, sugheri e lecci, sotto questi alberi sono presenti specie di arbusti quali: mirto, ginepro comune, ginestra, lentisco.
Dopo circa un chilometro si apre dalla vegetazione una zona scoperta come un anfiteatro roccioso, chiamata Valle della Luna che, risalita, ci avvicina al Monte Pelato. Giunti in cima, il panorama spazia su tutta la costa che va da Piombino fino a Livorno e davanti tutte le isole dell’arcipelago Toscano. Qui faremo la sosta per il pranzo.
Dopo pranzo sulla strada di ritorno – diversa dal sentiero di andata – visiteremo la cascatella della Mua e dopo poche centinaia di metri si conclude l’anello dove recupereremo le auto.

