Domenica 19 ottobre
Appennino Modenese: Monte Belvedere e Monte Torraccia
Ultima escursione in calendario per il 2025 prima della sballottata finale al nostro rifugio di Portafranca.
Abbiamo scelto quest’anno, per quella che è considerata l’escursione dei colori dell’autunno, una zona poco conosciuta dell’Appenino Modenese nel punto in cui, lasciate le alte cime del crinale Tosco Emiliano, inizia a degradare più dolcemente verso la lontana pianura Padana.
Il nostro itinerario inizia poco dopo la frazione di Corona nel comune di Gaggio Montano.
Un ripido sentiero ci porta in poco più di mezz’ora alla prima meta della giornata, il monte Belvedere che durante la seconda guerra Mondiale è stato teatro di cruente battaglie
per il fatto di essere una postazione della famosa Linea Gotica Tedesca.
Una croce e cartelli informativi ricordano quegli eventi. Ripartiti, il tracciato diventa decisamente più agevole e una lunga strada forestale in un continuo leggero saliscendi, mantenendosi sempre fra i 900 e 1100 mt. di altitudine, ci porta prima in località Ronchidoso, dove è presente il Santuario della Madonna degli Emigranti e una lapide a ricordo degli eventi bellici, e dopo sempre proseguendo sulla stessa linea di crinale, alla seconda meta della giornata, il monte della Torraccia.
Anch’esso sede di postazioni militari tedesche, fu teatro di scontri ad opera della 10° divisione da Montagna Americana che è ricordata in un curato museo di guerra in una frazione poco distante.
E’ questo un posto che offre una bellissima vista sulle nostre più conosciute montagne fino alle più lontane vette emiliane. Ancora un po’ di strada a tratti asfaltata ci avvicinano alla pausa pranzo, e dopo il meritato riposo inizia il lungo itinerario di rientro con tratti asfaltati, carrarecce e sentieri nel bosco, toccando piccolissime borgate e fattorie e attraversando campi ordinati dove vengono coltivate le famose e buone patate di Montese.
Il tracciato proposto ci riporta per un tratto su quello fatto la mattina fino al Santuario prima citato, nel punto in cui una sterrata in leggera discesa ci riporta infine alle nostre auto.

