Domenica 11 Ottobre
Nella svizzera pesciatina da Sorana a Pontito
L’escursione si svolge nella Valleriana, la porzione montana del Comune di Pescia che la tradizione locale, sulla scorta delle pagine del ginevrino Simonde de Sismondi, chiama “Svizzera Pesciatina”: una cinquantina di chilometri quadrati di rilievi arenacei incisi dai due rami del torrente Pescia.
Da Sorana (416 m) si sale lungo antichi terrazzamenti coltivati a olivo per entrare quasi subito nel bosco, dove il castagneto da frutto – con i suoi esemplari secolari e i metati ormai in disuso – cede progressivamente il posto a cerrete e ostrieti.
Ai primi di ottobre il sottobosco è nel pieno della fruttificazione fungina e le quote superiori iniziano a virare di colore. Alla radura di Lignana (809 m) potremo vedere i ruderi dell’antica chiesa di San Jacopo, distrutta dai Pisani nel 1364 e oggi inglobata in una bella selva di castagni secolari.
Il percorso di crinale prosegue poco sotto la vetta del Monte Lignana (863 m) e tocca il Monte Perdoni (838 m), con ampie vedute sui rilievi della Valleriana e, verso sud, sulla pianura della Valdinievole.
La discesa conduce a Pontito (745 m): l’abitato si apre a ventaglio seguendo le curve di livello del poggio, con i vicoli che convergono verso la chiesa sommitale.
Il borgo è legato alla vicenda di Franco Magnani, nato qui nel 1934 e noto come “il pittore della memoria” per aver dipinto dalla California, a distanza di trent’anni e senza fotografie, ogni scorcio del paese. Il rientro a Sorana avviene sulla vecchia strada comunale lastricata che collegava i due borghi.
Itinerario previsto: Sorana -> Monte Lignana (Sentiero 254A) -> Monte Perdoni -> Pontito > Sorana (Sentiero 254)

