Domenica 14 giugno
Balzi dell'Angelo Perduto e Monte Grande
Da Lizzano in Belvedere, antico borgo dell’Alto Appennino bolognese affacciato sulla valle del Silla, l’itinerario sale lungo il sentiero CAI 125 e raggiunge in breve i Balzi dell’Angelo Perduto: una scenografica fascia di pareti color arancio, modellate dall’erosione in guglie e pinnacoli che dominano il paese e le valli sottostanti.
Il toponimo “Angelo Perduto”, a volte citato anche come “Angelo Caduto”, è legato a una tradizione popolare e restituisce bene il carattere aspro di questo balcone naturale, sospeso tra il bosco e il cielo. Il percorso alterna balzi rocciosi (mai molto impegnativi) e faggete fitte, dove la luce filtra rada e il sottobosco si fa cupo, e guadagna progressivamente quota fino al Monte Pizzo.
Proseguendo verso il Monte Grande si cammina in un ambiente più aperto, fatto di nardeti e affioramenti rocciosi battuti dal vento.
Sul Monte Grande il panorama si apre sull’intero gruppo del Corno alle Scale e sulle praterie sommitali. La discesa attraversa Fiammineda, borgo che risale almeno al XVII secolo e che tra gli anni ’60 e ’70 del Novecento si è progressivamente spopolato fino a diventare un paese fantasma.
Il ritorno a Lizzano si snoda nel bosco di faggi e castagni, chiudendo un anello che racconta in poche ore la varietà di un Appennino ancora selvaggio e suggestivo.

