Da giovedì 2 a domenica 5 luglio
Parco Nazionale della Maiella e Gole del Sagittario
Gruppo Escursionismo Seniores
*** SERATA DI PRESENTAZIONE ***
MARTEDI 31 MARZO ORE 21.15 IN SEZIONE
Per il secondo anno consecutivo facciamo tappa verso il Parco Nazionale della Maiella, questa volta in collaborazione con gli amici della Sezione CAI di Sulmona, che ci restituiranno la visita a Pistoia dal 31 Luglio al 2 Agosto.
Quest’anno andremo alla scoperta del versante occidentale del Parco, con l’intento di riuscire stavolta dove l’anno scorso abbiamo dovuto alzare bandiera bianca, e cioè a salire in vetta alla montagna più alta della Maiella, il Monte Amaro (m. 2793), nonché seconda vetta più alta dell’intero Appennino dopo il Corno Grande, per di più dal versante dove i dislivelli sono maggiormente accentuati.
Ne approfitteremo anche per andare a conoscere quella che può essere considerata a tutti gli effetti la capitale della valle peligna, e cioè la splendida città di Sulmona.
Fondata dal mitico Solimo, in età romana fu municipio e nel 43 a.C. diede i natali al poeta Ovidio. Durante il Medioevo raggiunse la fioritura massima sotto il dominio di Federico II e degli Angioini e rimase a lungo un fervido centro culturale.
Dopo l’avvento degli Aragonesi, fu conquistata dalla famiglia Borghese e dai Borboni. Sulmona si fregia di monumenti di notevole valore artistico che consentono al turista di fruire di un’ampia panoramica che va dalla preistoria fino ai giorni nostri. La città è rilevante anche per la rinomata industria del confetto, fiorente sin dal XV secolo.
Sconfineremo infine verso la Riserva Naturale delle Gole del Sagittario, note da tempo anche al di fuori dell’Abruzzo per l’importanza naturalistica e per l’incomparabile bellezza paesaggistica.
Le attraverseremo per raggiungere il paese di Scanno percorrendo la strada stretta e tortuosa che vi si addentra e che è connaturata al paesaggio, particolarmente suggestivo; ma anche per percorrere il “Sentiero Amarena”, disegnato dagli amici del Cai di Sulmona per ricordare l’inutile uccisione dell’orsa famosa per i suoi cuccioli, fino al bellissimo Lago di S. Domenico, con annesso eremo.
Tornando indietro, è d’obbligo una visita al caratteristico borgo di Castrovalva, testimone con le sue case fra le rocce di una diversa visione del mondo che è propria di una genuina civiltà agro-silvo-pastorale.
Prima di ripartire per Pistoia faremo visita anche alle vestigia in zona del movimento spirituale celestiniano, diffusosi nella seconda metà del 1200: la Badia di S. Spirito (o Morronese) e l’Eremo di S. Pietro al Morrone, nonché al Santuario di Ercole Curino (IV-III sec. a.C.).

